LA DIETA PER IL COLESTEROLO ALTO (IPERCOLESTEROLEMIA)

Hai ritirato gli esami del sangue e hai notato un asterisco? O forse più di uno? Sai cosa significa la sigla LDL? E HDL?
scopriamolo insieme e vediamo come le scelte nutrizionali quotidiane possono aiutare a mantenere o riportare i livelli di colesterolo nella norma.

COS'E' IL COLESTEROLO?

Il colesterolo è una sostanza prodotta dal nostro organismo che assolve a numerose e importantissime funzioni fisiologiche. Quando raggiunge e supera i livelli ematici  considerati normali si parla di ipercolesterolemia. Spetta al medico la diagnosi di questa patologia che può rappresentare un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. I valori di LDL indicano le lipoproteine a bassa densità che tendono ad accumularsi nel lume dei vasi arteriosi, il cosiddetto colesterolo cattivo, mentre le HDL sono le lipoproteine ad alta densità, deputate all'allontanamento del colesterolo, dette anche colesterolo buono. 

DA DOVE VIENE IL COLESTEROLO CHE ABBIAMO NEL SANGUE?

Come già anticipato è il nostro organismo che lo produce, e circa il 90% del colesterolo è prodotto da noi, solo il 10% viene introdotto con gli alimenti di origine animale: carne, salumi, uova, latte. Generalmente il primo consiglio nutrizionale in caso di ipercolesterolemia è la riduzione del consumo di questi alimenti. Tuttavia anche un eccesso di carboidrati può determinare un valore elevato di colesterolo.

LA DIETA PER L'IPERCOLESTEROLEMIA

L'elaborazione di un piano nutrizionale per l'ipercolesterolemia diagnosticata dal medico viene elaborata da un professionista come il biologo nutrizionista sulla base dei fabbisogni nutrizionali specifici del paziente.
La dieta sarà costituita di tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi), ricca di fibre e antiossidanti naturali e povera di acidi grassi saturi. Gli alimenti da preferire sono gli ortaggi (2 o 3 porzioni al giorno) e la frutta di stagione (2 porzioni al giorno) oltre che una quota di carboidrati rappresentati preferibilmente da cereali integrali (pasta, riso e farine) e cereali in chicco come farro, orzo, quinoa. 
Per quanto riguarda le fonti di proteine è consigliato consumare spesso pesce, soprattutto azzurro e di piccola taglia, importante per l'apporto in omega 3 che pur essendo grassi sono poli-insaturi e quindi grassi buoni. 
Limitare il consumo di carne preferendo quella bianca ed evitare salumi, insaccati e carni lavorate che sono invece fonti di grassi saturi.
Per quanto riguarda le uova possiamo dire che negli ultimi anni sono state sdoganate, pertanto anche chi soffre di ipercolesterolemia può consumarne 2 alla settimana.
E' consentito il consumo di latticini a basso contenuto di grassi 2 o 3 volte a settimana.
Eliminare il burro e utilizzare solo olio extravergine di oliva come condimento, ricco di polifenoli e acidi grassi monoinsaturi.

E tu? come sono i tuoi esami del sangue?
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